Il servizio può essere attivato presentando tutta la documentazione prevista, consultabile in formato PDF.
Una volta ricevuta la documentazione, il Comune effettuerà i necessari riscontri d’ufficio e eventuali sopralluoghi di controllo. L'idoneità dell'alloggio è valutata sulla base:
delle caratteristiche intrinseche dell'alloggio (che deve soddisfare i requisiti minimi di abitabilità) la cui dimensione determina il numero massimo delle persone in esso ospitabili
del numero di persone effettivamente presenti nell'alloggio per il periodo richiesto (siano esse residenti od ospitate) che non deve mai superare il numero massimo delle persone ospitabili.
Domanda di certificato di idoneità alloggiativa per ricongiungimento familiare
Copia del documento d'identità
Copia del contratto di affitto registrata o copia rogito dell’appartamento
Disegno quotato e firmato in originale da professionista abilitato o scheda catastale dell’unità immobiliare
Certificato di agibilità dell’alloggio o segnalazione certificata di agibilità redatta da professionista abilitato ai sensi dell’art. 24 del D.P.R. 380
SPID (sistema pubblico di identità digitale), carta d’identità elettronica (CIE) o carta nazionale dei servizi (CNS)
tutta la documentazione prevista per la presentazione della pratica.
L'istanza può essere presentata da un procuratore, che deve sottoscrivere la Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà resa dal procuratore. Per ulteriori informazioni consulta la FAQ "Come si predispone la documentazione da allegare alla procura?"
Cosa si ottiene
Quando il procedimento amministrativo si conclude positivamente si ottiene un'attestazione.